Blackberry, continuano i problemi alla rete BIS

Continuano il problemi alla rete internet della RIM. La società canadese sta vivendo un periodo di grosse difficoltà, dopo che i tablet hanno fatto registrare pessimi risultati di vendita e i nuovi modelli touch si sono fatti attendere a lungo, ecco che pure la rete BIS (Blackberry Internet Service) continua a fare le bizze. Riporto da Reuters:

LONDRA (Reuters) – Anche oggi gli utilizzatori del BlackBerry in Europa, Medio Oriente e Africa sono alle prese con problemi di connessione, dopo che proprio stamane Research In Motion Ltd aveva annunciato di aver risolto la causa dei blackout avvenuti ieri.

Operatori di rete e utenti hanno scritto via Twitter che i servizi di email e messaging non funzionano dalle 13 ora italiana di oggi. Anche i corrispondenti Reuters sono stati colpiti dai disservizi.

L’operatore di rete T-Mobile ha scritto sul proprio sito web che i problemi sono dovuti a un blackout sulla rete europea del BlackBerry.

“Rim si è scusato per l’interruzione dei servizi e ha detto che sta lavorando alla ripresa delle normali operazioni”, scrive T-Mobile.

In precedenza Rim aveva annunciato di aver ripristinato i servizi nella regione, dopo 20 ore dalla segnalazione dei problemi da parte dei clienti in Europa, Medio Oriente, Africa e India.

Io ho un Blackberry e sono cliente Wind. Da oggi alle 13 circa non ricevo più la posta sul cellulare e, in generale, mi è impossibile navigare in internet. Già ieri non funzionava e solo verso sera, intorno alle ore 23 sembrava essere tornato tutto a posto. Qualcuno ipotizza che Steve Jobs si sia messo già all’opera nei piani alti per sabotare il concorrente per gli smartphone, ma credo che se avesse potuto farlo avrebbe attaccato i cellulari marchiati Samsung.

Resto (ansioso) in attesa di aggiornamenti, perché devo ammettere che buona parte della bontà e della bellezza di un Blackberry risiede nel suo servizio internet, nel push mail e nel Blackberry Messenger. Quindi, senza internet, il BB diventa un normalissimo cellulare, costoso e normalissimo.

Aggiornamento 12/10/2011 ore 11:25: a singhiozzo le mail arrivano. Dopo che nella notte, comunque, attorno alle 04:30 sono arrivate le mail arretrate del giorno precedente.

Sono passato a Wind

Dalla scorsa settimana ho cambiato operatore telefonico passando a Wind. Prima ero cliente Tre, ma ero stufo di pagare di più e ricevere addirittura meno. Il limite della Tre era il costo mensile dell’opzione BIS per il mio Blackberry, 9 euro al mese che, invece, con il nuovo abbonamento Wind ho compreso nei 16 euro al mese. Insomma, a fronte di un costo contenuto e noto, ho a disposizione un servizio ben fornito per il Blackberry 9780 che, sentitamente, ringrazia.

Per quanto rigurda la copertura del segnale, a Milano e nella zona a nord di Milano devo dire che il segnale è buono, anche se il segnale 3G non è sempre stabile e spesso passa sotto copertura GPRS/EDGE. A proposito, io non ho ancora capito se il Blackberry Internet Service funzioni solo sotto copertura 3G o anche sotto EDGE. Nel dubbio lascio la domanda sospesa sul blog, sperando che qualche anima pia possa aiutarmi con una risposta certa.

Per quanto riguarda Wind, comunque, devo dire che la qualità del servizio è nettamente migliorata. La mia prima Sim telefonica era Wind, circa 12-13 anni fa, e come segnale non era nulla a confronto di oggi, perché allora sfruttava ancora il roaming degli altri operatori e il roaming entrava spesso in funzione, troppo spesso. Oggi posso dire che il cellulare prende quasi ovunque, ho solo uno scarso segnale quando viaggio nel passante ferroviario da Milano Bovisa a Milano Repubblica, ma credo sia assolutamente normale. Probabilmente Tim prende pure lì, ma pagare di più per telefonare nel passante non è certamente fra le mie priorità.

P.S. buon inizio di settimana santa a tutti! 🙂

LeNord e i macchinisti al cellulare

Sono un pendolare che viaggia verso a da Milano rispettivamente per andare e tornare dal lavoro quotidiano. Sono ormai abituato ai ritardi dei treni de LeNord, ritardi medi che si aggirano fra i 5 e 10 minuti circa. Ma se posso sopportare l’idea che un treno sia in ritardo, per uno svariato numero di motivi, non posso accettare di vedere un macchinista parlare al cellulare mentre sono alla guida del treno, oppure, peggio ancora, vederli scrivere degli sms distogliendo sguardo ed attenzione dai binari davanti a sè. È un po’ come se un chirurgo operasse guardando la partita della propria squadra del cuore, non credo che potrebbe seguire attentamente il decorso dell’intervento e, magari, rimediare alle proprie sviste talvolta fatali. I macchinisti devono capire almeno un paio di cose:

  • quando sono alla guida di un treno stanno LAVORANDO. E quando si lavora non si deve stare al cellulare, a meno che il proprio lavoro non preveda espressamente e necessariamente l’uso del telefonino.
  • quando sono alla guida di un treno hanno anche la responsabilità delle persone che stanno portando al lavoro, a scuola, a casa, ecc. Come si può vivere questa responsabilità con tanta leggerezza?

Ricordate l’incidente occorso alla Circumvesuviana di Napoli nell’agosto scorso? Allora si parlò di una disattenzione del macchinista legata al fatto che era al telefono e, quindi, distratto. Non è servito a nulla? Io non posso e non voglio credere che servano altri incidenti ed altri morti per capire una cosa così evidente, non è possibile.
Io comunque mi voglio tutelare. D’ora in poi, alla prima occasione utile, fotograferò e/o farò video ai macchinisti indisciplinati e negligenti e sbatterò foto e video su internet, possibilmente anche qui sul blog. E invito altri a seguire l’esempio per lo sputtanamento mediatico che deve contribuire a risolvere il problema. Se non lo capiscono da soli meglio dar loro una mano. Chissà mai che perdano pure il posto di lavoro, ma se servirà a migliorare la sicurezza tanto meglio, ne andrei quasi fiero.

Belen troppo sexy: scaricata dalla Tim

Belen Rodriguez torna a far parlare di sé: dopo le vicende legate a Fabrizio Corona, con i due che si prendono e poi si mollano e poi non si capisce se si conoscono, dopo la proclamazione a valletta di Sanremo accanto al buon Gianni Morandi, ecco che la povera argentina è colpita da un’onta infamante: la Belen non tira più. La Tim, infatti, l’ha scaricata come testimonial dei propri spot, perché pare che al posto di aumentare le vendite di utenze telefoniche stiano in realtà diminuendo, con grave danno economico per la Telecom mobile e con grossa soddisfazione dei competitors del mercato.

Ammetto che non ho mai apprezzato a fondo la guapa argentina. Certamente è molto bella, però quel suo porsi sempre al centro dell’attenzione non mi è mai piaciuto, denota una persona che vuole mostrare semplicemente la propria mercanzia senza voler dimostrare di valore molto più di un paio di tette o di un sedere a mandolino. Però bisogna dire che la Tim, in questo caso, non ci fa una bella figura. Infatti, sapeva benissimo che razza di donna stava scegliendo come testimonial e, probabilmente, voleva proprio una donna che desse l’impressione di essere una “ragazza facile” e disponibile, che vendesse in primis l’immagine del proprio corpo prima ancora di vendere schede telefoniche e chiavette internet. Se ora si lamentano dell’impressione provocante della Rodriguez direi che dovrebbero prima farsi un esame di coscienza. Troppo spesso, infatti, si preferisce competere sul mercato a colpi di tette al vento o di culi in primo piano, piuttosto che competere sui prodotti, sull’offerta proposta, sulla qualità e sui prezzi.

Belen Rodriguez viene giustamente scaricata dalla Tim, ma non credo che le perdite di mercato di Tim siano dipese solamente dagli sculettamenti della Belen. A monte c’è una compagnia telefonica molto più cara della media di mercato, con offerte scadenti e che per essere al centro dell’attenzione ha bisogno di mostrare belle donne poco vestite, oppure le deve scaricare.

Blackberry Bold 9780: prime impressioni

Ebbene sì, l’ho preso. O meglio, mi è stato regalato dalla mia ragazza. Il nuovo Blackberry Bold 9780 è divenuto il mio tessssoro! 😛 La prima impressione del cellulare marchiato RIM è veramente ottima: al di là di qualche primo impaccio con la tastiera qwerty, a cui io non sono assolutamente abituato, devo dire che l’esperienza Blackberry è veramente unica, una reale differenza con tutto ciò che ho provato in passato in termini di telefoni cellulari.

Più che di un cellulare, comunque, parlerei più propriamente di un computer in miniatura. La navigazione tra le varie applicazioni è molto rapida e il nuovo sistema operativo Blackberry 6.0 è molto efficace, anche se forse tende a consumare più batteria rispetto alla versione precedente. Sempre in nome del risparmio energetico, ho trovato utile abbassare sia la durata della retroilluminazione sia la luminosità stessa dello schermo, settando entrambi su valori inferiori. In questo modo mi garantisco una durata della batteria maggiore a parità di prestazioni.
Non riesco ancora a capire bene la funzionalità del GPS. Senza connessione wireless non sembra funzionare più di tanto, denotando un limite comune fra molti telefonini dotati di GPS. Appena avrò occasione lo proverò con l’ausilio di una connessione ad internet, anche se non credo di aver molto bisogno di sapere esattamente dove mi trovo, oppure di geotaggare le foto.

La fotocamera da 5 megapixel funziona divinamente, le foto hanno un’ottima qualità e sembra di avere a che fare con una vera e propria fotocamera digitale. Questo è certamente un grosso miglioramento rispetto al precedente 9700. Diciamo che con una fotocamera così buona il nuovo Blackberry 9780 assume un tocco meno “business”, togliendosi quell’aria seriosa da smartphone iperprofessionale.
Queste sono le mie prime impressioni, molto primitive e scontate, ma cercherò di segnalare anche qui sul blog eventuali problemi o bug del BB 9780, visto che sotto Natale l’attenzione verso i telefoni cellulari diventa molto forte.

Blackberry Bold 9780: opinioni in merito?

Il mio attuale Nokia 5800 XpressMusic, dopo quasi 2 anni di onorata carriera lavorativa, sta per giungere alla meritata pensione. La batteria comincia a perdere colpi, l’ultimo aggiornamento ha migliorato leggermente la situazione del software del cellulare, ma non si può pensare di continuare a lungo su questa strada, bisogna comincia a pensare al futuro, bisogna dare un domani alle mie chiamate. E pensando al futuro ho cominciato a riflettere sull’opportunità di sostituire il mio Nokia con il nuovo Blackberry Bold 9780, l’ultimo prodigio tecnologico della RIM e della nota serie “Bold”. In particolare, si tratta dell’evoluzione del modello 9700, modello che mesi fa ha attratto la mia attenzione e la mia curiosità

Voglio ricordare le principali caratteristiche del nuovo Blackberry 9780:

  • nuovo firmware BlackBerry 6;
  • trackpad ottico e nuovo Browser BlackBerry Webkit;
  • Internet a banda larga (HSDPA 3.6 Mbps)
  • fotocamera da 5 megapixel;
  • memoria flash da 512 mb;
  • GPS;
  • supporto memoria esterna microsd da 32 gb;
  • Wi-Fi.

Queste sono solo alcune delle peculiarità del BB 9780. In generale sono fortemente attratto dalla straordinaria capacità di durata della batteria, nonché del fatto che chi possiede un cellulare Blackberry e lo utilizza da tempo lo definisce un cellulare unico nel suo genere, una grande differenza rispetto ad ogni altro cellulare sul mercato. Certo, il prezzo non è uno scherzo, ma in questo caso credo che il prezzo sia facilmente commisurato alla sua qualità. Ancora non ho deciso nulla, però questo Blackberry Bold 9780 è uno dei cellulari papabili.

Sharp Solar Hybrid 936SH, cellulare ad energia solare

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Sharp ha annunciato il lancio del cellulare ad energia solare Sharp Solar Hybrid 936SH. Il lancio commerciale è previsto per il mese di agosto 2009. Il cellulare integra un mini pannello solare con moduli fotovoltaici ed è in grado di ricaricare la batteria sfruttando l’energia solare. Il cellulare può comunque essere ricaricato anche in modo tradizionale, utilizzando il ricarica batterie dalla rete elettrica. Questa doppia funzionalità di ricarica (energia solare + rete elettrica) conferisce al prodotto l’appellativo Hybrid.

Il pannello solare è collocato sulla superficie del cellulare per ottimizzare gli spazi disponibili e rendere massima la capacità di ricarica dai raggi solari. La funzione solare deve comunque essere intesa semplicemente come autoricarica di emergenza. Un’ora di esposizione solare consente un’autonomia di conversazione di pochi minuti.

Un’altra caratteristica del cellulare Sharp Solar Hybrid 936SH è quella d’essere impermeabile all’acqua. Unita alla funzionalità solare, questo binomio fa del Solar Hybrid il cellulare ideale da portare in spiaggia. Sarà commercializzato sul mercato giapponese nel corso dell’estate ad un prezzo indicativo di trecento euro.

fonte: EcoBazar