Agrovoltaico, come conciliare energia e agricoltura

Una delle critiche più importanti rivolte agli impianti fotovoltaici su larga scala è che essi finiscono con l’occupare terreni agricoli che potrebbero essere destinati a coltivazione. Quindi, esisterebbe una specie di trade-off tra agricoltura ed energia solare, o uno o l’altro. A Mantova, però, sembra che abbiano voluto sfatare questo limite, volendo conciliare le coltivazioni agricole con un impianto fotovoltaico. Nell’impianto fotovoltaico inagurato nei pressi di Mantova, precisamente in località Cappelletta, una frazione del Comune di Virgilio, i moduli fotovoltaici sono mantenuti sospesi in aria ad un’altezza di 5 metri, mediante una tensostruttura. L’impianto può produrre energia per una potenza pari a 2,4 Mw e per sfruttare al meglio l’irraggiamento solare è dotata di un sistema wireless che comanda a distanza l’inclinazione dei pannelli, una specie di effetto girasole. Tra l’altro la struttura che sostiene l’impianto fotovoltaico potrebbe pure essere utilizzata per ospitare anche un sistema di irrigazione.

A realizzarlo è stata REM (Revolution Energy Maker), società fondata nel 2008 e promossa da un gruppo di sei imprenditori italiani che operano a livello nazionale e internazionale nel settore dell’energia elettrica con l’obiettivo comune di costruire e gestire impianti per la produzione di energia, utilizzando tecnologie a zero emissioni. Si tratta di una sfida affascinante, probabilmente già vinta, ma che è sicuramente un primo passo per abbattere quel muro di diffidenza che ancora riveste le energie rinnovabili, specialmente quella solare.
Dico “probabilmente” perché resta sempre in ballo il problema dell’impatto ambientale di un tale impianto, nel senso che un impianto simile può deturpare il paesaggio. Credo, però, che il senso estetico di certi individui possa essere messo da parte rispetto ai benefici ambientali che il progressivo ricorso alle rinnovabili comporta. Non è che una centrale nucleare non deturpi l’ambiente, ma soprattutto quest’ultima può pure distruggerlo.

2 thoughts on “Agrovoltaico, come conciliare energia e agricoltura

  1. visto il fotovoltaico di Mantova credo che l’Italia si ferma a Villa S.Giovanni, altro che Unità d’Italia,in Sicilia dove il sole è di gran lunga a quello di Mantova , non abbiamo ( tecnici geniali), che quando Lombardo Presidente Regione Sicilia ha emanato il decreto di divieto di installare il fotovoltaico a terra non hanno pensato come quelli di Mantova. io sono un siciliano e non vedo prospettive che l’agricoltura ritorni per i piccoli proprietari terrieri.i

  2. Pingback: Agrovoltaico, come conciliare energia e agricoltura – Impact Zero

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