Morta la bambina di 22 mesi dimenticata in auto

Secondo l’ultimo bollettino medico non xi sarebbe flusso sanguigno verso il cervello della piccola Elena. Si aspettano ora le 6 ore di assenza di attività cerebrale per dichiarare lo stato di morte cerebrale. L’ultimo bollettino medico e’ atteso per le 23:30.

A rettifica di quanto riportato precedentemente, va detto che la notizia della morte della piccola era falsa, fortunatamente, anche se le sue condizioni sono gravi ed estremamente critiche. La bambina e’ viva, ma sarebbe in corso analisi per verificare l’attività cerebrale, dato che lo stato di coma di quarto grado perdura. Le speranze sono flebili, ma si può continuare a pregare.

All’inizio sembrava uno “sfortunato” incidente, conclusosi senza danni seri e permanenti per la piccola. Invece, il repentino peggioramento del quadro clinico ha portato alla morte della bimba, dimenticata dal padre nell’auto per oltre 5 ore, dimenticata sotto il sole e morta per complicanze dovute ad un edema cerebrale, rimosso con un intervento chirurgico, e per lo stato di insufficienza renale. Purtroppo la tragedia si è compiuta, non è stato possibile salvarle la vita.

Normale e lecito chiedersi come sia possibile che un padre dimentichi la figlia in auto. Si rimane indignati, esterrefatti di fronte a certe notizie. Però credo non sia nemmeno corretto gettare la croce addosso ad un genitori che sta vivendo, immagino, uno dei momenti peggiori che un genitore e una persona possa vivere, perché è consapevole dell’errore commesso e l’errore commesso ha avuto conseguenze molto, molto serie e gravi. Io penso che questa persona, un medico, fosse molto presa dal lavoro, forse anche stressata, molto stressata. Questi fatti, più che far inorridire dovrebbero far riflettere sulla qualità della nostra vita, sugli stress e le ansie che ci attanagliano. Forse, ogni tanto è meglio lavorare un po’ meno ma godersi un po’ di più la vita. Si tratta di un pensiero sciocco e banale, lo so, ma questi fatti non succedono per caso, succedono perché la società e gli stili di vita si stanno modificando, stanno lentamente ma inesorabilmente mutando. Questo è un segnale, un segnale forte che merita di essere ascoltato. Ascoltato in silenzio, però, perché il silenzio è il miglior modo per partecipare ai dolori della famiglia della piccola…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...