Il teorema di Bayes

Ricorrono oggi esattamente 250 anni dalla morte di Thomas Bayes (17 aprile 1761), ministro britannico che ha trovato più gloria e fama come matematico data la formulazione del teorema che porta il suo nome, il noto Teorema di Bayes, o teorema della probabilità a posteriori. Per capire meglio l’enunciato, mi rifaccio alla formula qui sopra riportata in cui:

  • P(A) è la probabilità a priori dell’evento A.
  • P(A|E) è la probabilità condizionata di A, dato E.
  • P(E|A) è la probabilità condizionata di E, dato A.
  • P(E) è la probabilità a priori di E, ovvero la costante di normalizzazione.

Il teorema di Bayes, dunque, misura come varia l’evento A conoscendo il dato E. E pensare che per capire questo stupido teorema c’ho messo un sacco di tempo, fu un vero osso duro del corso universitario di Statistica e Probabilità, un concetto matematico che allora mi sembrava tanto oscuro e che oggi (non dico oggi oggi, intendo dire che dopo tanti sforzi e maggiore concentrazione), fortunatamente, sono riuscito a rischiarare un tantino.

Comunque sia, a quanto pare, il merito della scoperta matematica non è attribuibile con assoluta certezza al buon Thomas Bayes. Difatti, un professore di Statistica di nome Stigler parrebbe suggerire una datazione antecedente per il teorema, ben prima della “scoperta” di Bayes. Comunque sia il teorema porta il suo nome, perciò, a 250 anni di distanza dalla sua dipartita, credo che Thomas Bayes continui a sorridere nella tomba, pensando alla notorietà che una semplice formula matematica gli ha portato in dono.

Chissà che non arrivi un doodle di Google per celebrare l’evento, ma non so come potrebbero realizzare un’immagine adatta a rappresentare il teorema di Bayes… sinceramente la vedo dura, ma magari gli artisti di Google riusciranno pure a stupirmi! 😉

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2 thoughts on “Il teorema di Bayes

  1. Probabilita’ a posteriori,cioe’ dopo l’evento.Teoricita’ statistica pura oppure,in soldoni,serve a qualcosa?Oppure ho capito male l’enunciato?

  2. Il teorema di Bayes ha dato vita e via allo sviluppo di una branca della statistica basata, appunto, sull’inferenza bayesiana. Non è semplice teoria, questo è un mattone che sorregge un impianto molto grande ed importante… 😉

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