Diossana

La diossina è un argomento ricorrente, ciclico. E quando se ne parla se ne parla tanto, ma tanto, fino allo sfinimento, finché si capisce che s’è già fin troppo ed è meglio voltare completamente pagina e dimenticare tutto, per poi ricominciare tutto daccapo. L’emergenza diossina è una tematica che tocca tutti noi, poiché è qualcosa che spaventa per gli effetti nocivi e dannosi sulla salute, perché non abbiamo informazioni sufficienti per capire quanto rischiamo, quanto ne siamo esposti quotidianamente. La diossina la ingeriamo con alcuni alimenti, la respiriamo nell’aria delle nostre città e chissà in quali altri modi ne veniamo a contatto. Il punto è che di fronte a questi allarmi per la nostra salute si tende spesso a minimizzare, ad escludere pericoli, a ridicolizzare il rischio diossina come fosse qualcosa di inerte. Riporto qui di seguito l’ultima nota vicenda legata alla diossina:

Le autorità sanitarie di Otto Länder della Germania settentrionale sono state avvisate della contaminazione da diossina dal 28 dicembre 2010 in quanto è stato scoperto che circa 527 tonnellate di mangime contaminato da diossina, prodotto dalla società Harles & Jentzsch, erano state distribuite in almeno mille allevamenti di polli e maiali. La magistratura tedesca aveva poi aperto un’inchiesta ed ha individuato le aziende che hanno utilizzato i prodotti della Harles & Jentzsch addizionati in modo fraudolento con residui di olio biodiesel per aumentare il tasso di proteine. Secondo il il ministro della Sanità tedesco «la percentuale di diossina contenuta nelle uova è 3-4 volte superiore alla soglia consentita ma non pericolosa per la vita umana» ed inoltre «il livello di contaminazione è relativamente basso».

Avete capito? Essendo il livello di contaminazione “relativamente basso” possiamo stare tranquilli e dormire sogni sereni. Poco importa che la diossina sia cancerogena e potenzialmente letale. Insomma, il mondo si evolve e pure l’uomo si deve adattare al mondo che cambia. Questo è il mondo degli inceneritori e degli allevamenti alla diossina. Ergo, ci dobbiamo abituare alla diossina e non è detto che magari questa sovraesposizione non ci renda persino più forti ed immuni ad altre patologie. Fila come ragionamento? No eh?

Qua ci vogliono far credere che la diossina sia sana, praticamente. Se presa 3 volte al giorno prima dei pasti allunga la vita e ci fa vivere meglio la giornata. Un po’ di diossina al giorno leva il medico di torno. Bruciamo i rifiuti oppure diamoli in pasto agli animali da allevamento, è così che si costruisce un bel futuro di merda…

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