Treno intercity Milano-Reggio, class action in arrivo

“Proseguono gli incredibili disagi subiti dai passeggeri di Trenitalia: dopo il freccia argento Roma-Venezia, i cui passeggeri sono rimasti intrappolati per oltre tre ore in una galleria vicino Roma senza ricevere alcuna informazione su ciò che stava avvenendo; dopo gli intollerabili disservizi causati dal maltempo, tra l’altro largamente preannunciato; ora è la volta dell’incredibile e vergognosa vicenda dell’Intercity Milano – Reggio Calabria”. È quanto denunciano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

“I malcapitati passeggeri di questo treno, infatti, hanno dovuto affrontare un viaggio di oltre 10 ore senza poter usufruire dei servizi, tutti quanti inagibili, dalla prima all’ultima carrozza. Si tratta dell’ennesima, inaccettabile, negligenza da parte di Trenitalia, per la quale chiederemo i dovuti rimborsi e risarcimenti”, dichiarano Trefiletti e Lannutti nell’annunciare di aver dato mandato ai propri legali di studiare l’avvio di Class Action per risarcire i passeggeri costretti a subire queste insopportabili disagi e disservizi.

Personalmente credo che in casi di particolare gravità non si dovrebbe nemmeno arrivare a richiedere lo strumento delle vie legali per ottenere un risarcimento danni. Trenitalia e le FFSS avrebbero dovuto offrire direttamente un risarcimento consono per i disagi arrecati, senza dover far scomodare le associazioni dei consumatori, alle quali comunque va dato il merito di essersi mosse tempestivamente in difesa degli utenti di questi disastrati convogli.

Il punto centrale, che non mi stancherò mai di sottolineare e ripetere, è che un servizio pubblico può anche essere costoso come nel caso di Trenitalia, ma deve garantire uno standard minimo di qualità che non può essere per nessuna ragione violato, perché altrimenti vien meno il presupposto del “sovrapprezzo”. Inutile riempirsi la bocca con l’alta velocità se non si riesce a migliorare l’efficienza media del servizio. Qui sembra che si voglia potenziare il trasporto su rotaia di fascia alta a discapito della qualità globale e media del trasporto. Non so dove si voglia andare a parare con tutto ciò, è una politica societaria che, probabilmente, darà frutti economici, poiché l’alta velocità garantisce certamente elevati introiti, ma la sopportazione della gente comune ha un limite, lo dico da pendolare e anche nel mio interesse.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...