Orsi della Luna e fattorie della bile

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Tratto dal blog di Beppe Grillo:

“Avete mai sentito parlare di luoghi chiamati “fattorie della bile” situati in Cina, Corea e Vietnam e dell’atroce destino degli Orsi della Luna? Questi meravigliosi animali, dopo essere stati catturati con trappole che spesso causano terribili mutilazioni, sono imprigionati e torturati per una pratica di tale crudeltà da tollerare pochi confronti. Prigionieri in gabbie piccolissime, non più grandi del loro corpo, gabbie che impediscono qualsiasi movimento, che deformano le ossa ed atrofizzano gli arti, circa 10.000 orsi vengono “munti” due volte al giorno per la dolorosissima estrazione della loro bile attraverso rudimentali cateteri di metallo conficcati nella loro cistifellea. Anticamente l’orso veniva ucciso e la sua bile usata nella medicina tradizionale cinese. Negli anni ’70 l’orso, considerato specie protetta perché in via di estinzione, viene imprigionato a vita ottenendo una produzione di bile infinitamente superiore. Oggi la sua bile può essere completamente sostituita da alternative erboristiche e di sintesi più economiche ed efficaci. Il mercato ne dispone in eccesso e, per esaurire le scorte, i produttori la utilizzano anche nella preparazione di bibite e shampoo! Queste creature subiscono sofferenze inenarrabili, le loro membra si atrofizzano un po’ alla volta per l’immobilità assoluta e con un’agonia che può durare anche vent’anni, subiscono tali torture ogni giorno, dopo anno fino a morire per tumori o infezioni croniche prodotte dai cateteri conficcati nella carne. Altri non ce la fanno: le infezioni, la sofferenza psichica, le malformazioni ossee date dalla pressione delle sbarre, le piaghe da decubito, la denutrizione li uccidono più rapidamente … Ma la maggioranza di questi animali, molto resistenti, sopravvive per decenni a questa inaudita tortura. Molti orsi vorrebbero porre fine alle atroci sofferenze suicidandosi, ma ciò gli viene impedito, segandogli i denti, strappandogli gli artigli, lasciando loro solo la possibilità d’impazzire a vita.
Il salvataggio degli orsi inizia nel 1993 quando una coraggiosa donna inglese di nome Jill Robinson si recò a visitare uno di quei luoghi. Nel 1998 nasce AAF-ANIMALS ASIA FOUNDATION per porre fine a questa pratica crudele e nel 1999 viene aperto il Centro di recupero per gli orsi salvati, dove lo staff di AAF ridà la gioia di vivere a questi animali martoriati. Oggi gli orsi liberati sono più di 280. La conoscenza delle torture a cui sono sottoposti gli Orsi della Luna commuove, suscita sdegno e smuove le coscienze. Con la sua associazione Jill sta tutt’oggi trattando con il governo cinese per ottenere il risultato massimo: la chiusura definitiva di ogni singola fattoria della bile. Jill e AAF possono combattere la loro battaglia unicamente grazie alle donazioni che provengono da tutte le parti del mondo.” Carmen
AAF – UK Tel.+44-1579-347148, ITALIA Gruppi Supporto – Tel. +39-010-2541998

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10 thoughts on “Orsi della Luna e fattorie della bile

  1. Ho letto quasi tutto..è terribile disumano e pazzesco..mi rendo conto che la Cina è un paese che non riesco a capire e comprendere..e nemmeno lo desidero oramai con quello che sta succedendo.
    Bacioni ^_^

  2. Scusate nn riesco a vedere il video..xò firmo volentieri…spero finisca qst crudeltà..come fa la mente umana a pensare cose del genere?

  3. Il video si dovrebbe vedere semplicemente cliccando sull’immagine. E’ un video di Youtube, comunque.
    Sulla disumanità del genere umano trovo che al peggio non vi sia mai fine, veramente…

  4. Ciao, sono Tony Troja e faccio parte del Support Group di Bologna per Animals Asia Foundation. Se volete, potete aiutarci. Potete contattare me al 328/4171641 (wind) oppure mandando una mail a tonytroja@yahoo.it per avere tutte le informazioni necessarie. Stiamo cercando di fare conoscere anche agli italiani il problema dei Moon Bears.

    Grazie per l’attenzione.

    Tony Troja per AAF
    http://www.myspace.com/tonytroja4moonbears

  5. Il video non lo guardo manco morta, mi basta già il fermo immagine e altre immagini viste qua e là…e anche se fossero chiusi in gabbie più grandi la cosa non cambierebbe, a nessuno piacerebbe essere privati della propria libertà…odio da sempre anche gli zoo…vedere quegli animali con un’aria triste già da piccola mi ha lasciata turbata…non capivo bene…amavo gli animali ed era bello vederli per me, ma allo stesso tempo mi rendevo conto della loro tristezza…Abbasso l’ingabbiamento dellebestie, abbasso la tortura di tutti gli animali, compresi quelli così detti “da macello” perchè proprio a quelli noi dobbiamo il massimo del rispetto! Non sono oggetti, ci hanno sempre aiutati, senz loro saremmo niente! W gli animali!!!

  6. Salve a tutti (ciao Tony) anche io sono support group del Piemonte per il progetto Orsi della Luna, cerchiamo persone motivate che si mettano in contatto coi vari gruppi di supporto.E’ nostra intenzione “allargarci” col vostro aiuto.Mettetevi in contatto con noi, vi daremo modo,con l’informazione di aiutare Jill in questo meraviglioso progetto di AnimalsAsia
    347 3689965

  7. Ciao a tutti io sn Alice,è una cosa orribile e brutta sapere e guardare video su come trattano questi poveri animali indifesi.Mi fa tantixxima tristezza!!!!:(

    Ciao a tutti!!

  8. voi nn ci crederete ma non avevo mai sentito parlare di tutto questo sono sinceramente traumatizzato dal video
    nn so cosa fare se non cerecare di informare quanti conosco da quqndo ho scoperto questa barbarie ovvero 48 ore fa ditemi cos aposso fare per sentirmi meno colpevole e per non dimenticare quanto accade come spessso capita presi dal quotidiano essere indaffarati per incamerare quegli inutili biglietti colorati
    pensavo che la piu grande tristezza me la dassero le iimmagini dei lager tedeschi e le stragi dei delfini in giappone ma credo che questa cosa superi quasi tutto a parte l’olocausto tedesco e sovietico

  9. Bisogna continuare a diffondere queste informazioni, evitare che finiscano nel dimenticatoio perché tutto ciò si sviluppa sull’ignoranza, perché conoscendo certe cose si ha una percezione diversa di altre. Diffondete il messaggio, mi raccomando!

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