Un punto esclamativo nello spazio

La bizzarra immagine qui sopra, tratta dal sito della NASA, mostra la collisione fra due galassie, esattamente VV 340 Nord (in alto) e VV 340 Sud (in basso). Fra milioni o forse miliardi di anni queste due galassie si fonderanno, ma per il momento danno vita ad uno spettacolo meraviglioso ed unico per noi, un’immagine di un gigantesco punto esclamativo! Ovviamente si spera che non sia un presagio di “pericolo”, dato che il 2012 si avvicina e ogni minima cosa viene interpretata in quell’ottica.

Le due galassie distano da noi all’incirca 450 milioni di anni luce per queste immagini stupende bisogna ringraziare il Chandra X-Ray Observatory e il telescopio spaziale Hubble.

Chandra osserva un buco nero

Il flusso di gas caldo verso un buco nero è stato chiaramente ripreso per la prima volta ai raggi-X. Le osservazioni della NASA Chandra X-ray Observatory aiuterà ada risolvere due misteri fondamentali dell’astrofisica moderna: capire come buchi neri crescono e come si comporta la materia nella loro intensa gravità.

Il buco nero è al centro di una grande galassia conosciuta come NGC 3115, che si trova a circa 32 milioni di anni luce dalla Terra ed è classificata come una cosiddetta galassia lenticolare perché contiene un disco e un rigonfiamento centrale di stelle, ma senza un modello a spirale rilevabile. Una grande quantità di dati precedenti ha mostrato materiale in caduta verso e sui buchi neri, ma nessuno con la chiararezza e nitidezza di questo flusso di gas caldo. Grazie alle immagini del gas caldo a diverse distanze da questo buco nero, gli astronomi hanno osservato una soglia critica in cui il movimento del gas diventa dipendente dalla gravità del buco nero e cade verso l’interno. Questa distanza dal buco nero è conosciuto come il “raggio Bondi“.

I flussi di gas verso un buco nero vengono “spremuti”, rendendoli più caldi e luminosi, una firma ora confermata dalle osservazioni radiografiche. I ricercatori hanno trovato l’aumento della temperatura del gas inizia circa 700 anni luce dal buco nero, dando la posizione del raggio Bondi. Questo suggerisce il buco nero nel centro di NGC 3115 ha una massa di circa due miliardi di volte quella del sole, diventando così il più vicino buco nero di quelle dimensioni rispetto alla nostra Terra.

NASA: Un Oggetto eccezionale è stato scoperto dal Telescopio Chandra

Oggi alle 18,30 ora italiana sapremo cosa ha scoperto il Super Telescopio a raggi X Chandra; la Nasa ci dirà la verità sulla scoperta, oppure cercherà di interpretarla in modo più appropriato e scientifico, dato che altri osservatori mondiali potrebbero nel frattempo sfruttare il lasso di tempo tra l’annuncio della scoperta e la sua effettiva spiegazione.

Al momento si sa solo che nel Cosmo a noi prossimale (comunque distante milioni di anni luce, cioè una distanza che è riduttivo definire immensa) sarebbe stato rinvenuto un “oggetto” definito «eccezionale». Non è dato sapere che cosa sia, ma le ipotesi sono tra le più disparate: c’è chi parla di un nuovo pianeta, magari con caratteristiche simili a quelle terresti (in grado, cioè, di ospitare la vita, la nostra vita), chi si lancia più su ipotesi connesse ad avvistamenti Ufo, magari una navicella-madre avvistata, altri pensano a particolari fenomeni legati ai buchi neri, argomento anch’esso avvolto ancora da molti misteri.

Per avere una risposta più certa, basta solo aspettare. Bisogna però fare i complimenti a quelli della Nasa, perché hanno avuto un’ottima idea per il proprio marketing, non c’è che dire.
Per chi volesse, comunque, potrà seguire la diretta streaming della conferenza stampa alle 18:30 al link: http://www.nasa.gov/ntv.

La scoperta del secolo della Nasa è un buco nero più giovane mai visto prima, quindi una delle ipotesi più papabili è stata azzeccata. Il buco nero avrebbe solo 30 anni di vita, si trova nella galassia M100 a circa 50 milioni di anni luce dalla Terra, e si tratterebbe di un remnant della supernova SN 1979C, esplosa appunto trenta anni orsono.
Sono rimasti delusi quelli che attendeva news più fantascientifiche dallo spazio: ancora nessuna foto di alieni nello spazio, bisognerà attendere ancora un po’…