AAA cercasi
6 agosto 2011 3 commenti
Gli Stati Uniti d’America hanno perso la tripla A, il rating dell’eccellenza e del miglior merito creditizio. A declassare gli USA verso la AA+ è stata l’agenzia di rating Standard & Poor’s, la quale afferma che: «Il downgrade riflette la nostra opinione sul piano di risanamento che non è adeguato a quanto sarebbe necessario per stabilizzare nel medio-termine il debito». Il presidente del comitato di valutazione di S&P, John Chambers, sottolinea che «Il tetto del debito doveva essere alzato prima per evitare il downgrade.»
La più grande economia mondiale, dunque, conosce l’effetto di un downgrade, anche se va detto che, almeno per il momento, si tratta di una sola grande agenzia di rating ad aver declassato gli Stati Uniti. Moody’s e Fitch ancora mantengono valida la AAA, anche se la prima ha rivisto l’outlook sugli USA a negativo.
E quali sono i superstiti della AAA? Secondo S&P sono i seguenti (Paese rating outlook) :
- Svizzera AAA Stabile
- Hong Kong AAA Stabile
- Svezia AAA Stabile
- Germania AAA Stabile
- Canada AAA Stabile
- Danimarca AAA Stabile
- Gran Bretagna AAA Stabile
- Olanda AAA Stabile
- Finlandia AAA Stabile
- Norvegia AAA Stabile
- Austria AAA Stabile
- Francia AAA Stabile
- Australia AAA Stabile
Quali potranno essere le conseguenze sulle borse alla riapertura di lunedì? Ovviamente è sempre difficile fare previsioni, ma credo che gli effetti saranno tutto sommato limitati. La decisione di Standard & Poor’s era nell’aria da giorni e i mercati hanno già scontato i timori di un downgrade del rating statunitense. Più che altro potrebbero subire conseguenze le società americane, le quali potrebbero subire loro stesse downgrade sulla scia del rating Paese.
Per il resto sono sempre preoccupato per i dati macro che segnalano un rallentamento della crescita e per l’ottovolante delle borse che stanno diffondendo panico fra gli operatori e gli investitori, panico che si aggiunge alla paura dei mesi precedenti e che certamente non aiuta, proprio no.
immagine tratta da The Patriot Update.




Pingback: Spiazza Affari « Risklover Weblog
Pingback: Altro giovedì nero per Piazza Affari (e non solo) « Risklover Weblog
Pingback: Gli Eurobond affossano le Borse europee « Risklover Weblog