
PD sono esattamente le iniziali di Patrizia D’Addario, la escort che con le sue intercettazioni pubblicate da l’Espresso, sta incrinando ulteriormente il fragile equilibrio che sostiene la credibilità del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ora, io sono tra quelli che sostiene che la sfera privata sia sacra ed inviolabile e non dovrebbe condizionare il giudizio pubblico di una persona, salvo rare eccezioni. Il punto, però, è che quando sei un politico, leader del maggior partito nazionale ed attuale capo di governo, devi necessariamente mantenere un rigore ed una trasparenza tale da non mettere a repentaglio l’onore e la reputazione dell’intero Paese, dipinto oramai all’estero come un paese di puttanieri in cui il popolo non è in grado di rovesciare il capo del proprio governo nemmeno di fronte a certi scandali. Se pensiamo che Bill Clinton, allora presidente degli Stati Uniti d’America, l’uomo più potente del mondo (sotto più punti di vista), rischio di essere cacciato a pedate per aver mentito sui rapporti sessuali con Monica Lewinsky; si trattava della sfera privata, certamente, ma tradire la propria moglie nella stanza ovale per un pompino di una stagista aveva certamente un impatto negativo su tutti gli Stati Uniti d’America, danno d’immagine che al caro Bill hanno fatto sudare costringendolo a scuse pubbliche in televisione.
Ora siamo sullo stesso piano, abbiamo a che fare con un capo di governo che tradisce la propria moglie nel privato, ma nel pubblico si mostra cattolico fervente, nonostante il divorzio alle spalle. L’elettorato di Berlusconi è composto anche da una cospicua fetta di democristiani, quindi non può fare buon viso a cattivo gioco senza pensare di pagarne le conseguenze. Vero è che in questo momento non sarebbe possibile sciogliere le camere ed andare verso nuove elezioni, perché la situazione congiunturale del Paese necessita della presenza e del lavoro di un governo, che sia abile e capace nel proporre provvedimenti in grado di ravvivare l’economia interna e ridurre i disagi delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo. Però non ci può nascondere dietro un dito, caro Silvio…
In tutto questo, con il PD che non la finisce di aizzare i propri leader l’uno contro l’altro e collegandomi con l’inizio del post, proporrei la figura di Patrizia D’Addario come segretario del partito. E’ certamente in grado di tener testa al premier, credo sia anche in grado di tenerlo per le palle e soprattutto è stata l’unica a metterlo seriamente in difficoltà, cosa che Franceschini, Bersani & Co. non riescono assolutamente a fare. Chissà, avere una escort premier non sarebbe male… o forse non cambierebbe nulla dalla situazione attuale?




