
Bettino Craxi è stato un grande protagonista della storia politica d’Italia. Su questo non vi è dubbio, per i ruoli da lui ricoperti e per alcuni fatti di cronaca che ancora oggi si ricordano: ad esempio, la cosiddetta “Crisi di Sigonella” in cui l’allora presidente del Consiglio Craxi mostrò il pugno di ferro all’allora presidente americano Ronald Reagan, in merito al destino dei sequestratori dell’Achille Lauro. Purtroppo, però, il buon Bettino è ricordato anche per altri spiacevoli fatti, molto meno valorosi di quello di Sigonella. Per non fare una brodaglia di commenti sulla sua persona, mi limito ad elencare la sua fedina penale. Bettino Craxi è stato condannato (con sentenza passata in giudicato) a:
- 5 anni e 6 mesi per corruzione nel processo Eni-Sat;
- 4 anni e 6 mesi per finanziamento illecito, per le mazzette della metropolitana di Milano.
Per il resto dei processi ancora pendenti è stata pronunciata estinzione a causa del suo decesso. Ed inoltre, Bettino Craxi decise di osservare i processi dalla comoda spiaggia di Hammamet, per un esilio autoimpostosi che sapeva più che altro di fuga da una condanna certa (Silvio si è evoluto, lui non va in esilio, lui manda in esilio la Giustizia). Dunque, non parliamo certamente del miglior statista che la storia d’Italia abbia conosciuto, certamente non quello più limpido ed onesto. Fa riflettere, quindi, la volontà del sindaco di Roma Gianni Alemanno di intitolare al defunto Craxi una strada di Roma. Ma come, tra tutte le alte personalità di spicco che l’Italia ha saputo offrire al mondo intero, tu (caro Gianni) vai a beccare un corruttore/corrotto? Va detto che il primo ad avere la brillante idea fu Walter Veltroni, ma di lui non mi sorprendo, dopo averlo visto perdere un’elezione che poteva solo vincere direi che la sua affidabilità ed attendibilità è decisamente scadente. Sorprende come questa intesa bipartisan sull’intenzione di intitolare una strada a Bettino Craxi. Da italiano sono allibito, dopo tutti i danni commessi dovremmo pure intitolargli una strada? Dov’è il nesso? Quale sarebbe la motivazione del gesto?
Non sono un cittadino di Roma e, volendo guardare, non sono nessuno per contestare questa decisione, però personalmente da cittadino italiano mi sento offeso nel vedere tante attenzioni per una persona che ha legato il proprio nome a diversi reati di corruzione, finanziamento illecito, tangenti. Craxi ha dato il via alla nascita dell’egemonia mediatica di Silvio Berlusconi, permettendogli di ottenere 3 reti televisive in concessione e consegnandogli la propria eredità politica, l’eredità del partito socialista, defunto insieme a lui.





Piero Capponi detto
La proposta di titolare una via a Bettino Craxi da parte del sindaco Alemanno
e prima di lui da parte dell’ex sindaco Veltroni è ignobile come proposta e se dovesse essere realizzata sarebbe un misfatto storico- politico.Nei giorni scorsi lo smemorato Veltroni nel presentare un libro gratificava Craxi come grande innovatore e guardava con supponenza il “conservatore Berlinguer”.Dimmi Veltroni che cosa ha iinnovato il tuo Craxi? Le tangenti? la figura del corrotto e del corruttore?Il modo di ricevere i miliardi estero su estero? la condanna a cinque anni e sei mesi per corruzzione Eni-Sat?
.oppure è più innovativa quella a quattro anni e se mesi per finanziamento illecito e mazzette per la metropolitana di Milano? Nessun alibi.Sono sentenze passate in giudicato all’ultimo grado di giudizio.Dimmi Veltroni,tu e il tuo amico Alemanno avete già deciso come titolare la via?VIA BETTINO CRAXI-GRANDE STATISTA OPPURE GRANDE INNOVATORE?GRANDE CORROTTO O GRANDE CORRUTTORE? ……GRAN MAESTRO DI TANGENTI””????