Che cos’è un derivato?

Derivato.jpg

«Che cos’è un derivato?» È una domanda che, dato i miei studi finanziari, mi viene spesso posta e, quindi, sento la necessità di dedicare un post per chiarire meglio la questione. Dunque, si definisce derivato come:

un qualsiasi titolo il cui prezzo (valore) dipende dal prezzo (valore) di uno o più altri titoli (sottostanti).

La definizione è molto semplice, ma il risultato finale non è sempre così semplice. Esistono derivati “banali”, cosiddetti plain vanilla, ma esistono anche mostri brutali che sono di difficile manipolazione e valutazione.
Per quanto riguarda la valutazione di questi titoli, bisogna distinguere in tre diversi metodi di prezzatura:

  1. Portafoglio replicante: mediante questo metodo, si combinano i titoli sul mercato in modo tale da replicare perfettamente i flussi di cassa generati dal titolo derivato stesso e, dunque, il valore del portafoglio replicante deve essere uguale al valore del titolo derivato, per garantire l’assenza di opportunità di arbitraggio.
  2. Equazione alle derivate parziali: dato che il valore del titolo derivato dipende dal prezzo dei titoli che seguono processi di Itô, anche il prezzo del titolo derivato deve necessariamente seguire un processo di Itô, oltre al fatto che, sotto la probabilità di martingala equivalente, tutti i titoli sul mercato devono avere un rendimento pari al tasso privo di rischio. Dunque, l’uguaglianza tra il termine di drift del processo del prezzo del titolo derivato e il rendimento risk-free assume la forma di un’equazione alle derivate parziali.
  3. Martingala equivalente: come per ogni titolo finanziario, si può applicare il “teorema fondamentale della finanza”, ovvero determinando il valore del titolo derivato come valore attuale, sotto la probabilità di martingala equivalente, dei flussi di cassa futuri generati dal derivato scontati al tasso privo di rischio.

Bisogna precisare che i tre metodi di pricing sono equivalenti solo nel caso in cui il mercato è completo. Ed un mercato si definisce completo quando possono essere replicati tutti i titoli di cui si conoscano i flussi di cassa in ogni stato del mondo (e “stato del mondo” non ha una connotazione geografica, bensì rappresenta ogni scenario possibile per i vari titoli).

Dunque, non è difficile spiegare che cosa sia generalmente un titolo derivato, ma è estremamente più difficile capire e valutare un titolo derivato, prezzarlo e capire quali possano essere le sue funzioni e i suoi possibili utilizzi, sia a fini speculativi sia a fini assicurativi.

About these ads

4 thoughts on “Che cos’è un derivato?

  1. e proprio vero sono titoli da vendere solo a gente che mastica alta finanza e non a semplici clienti di banca piccoli correntisti o piccoli imprenditori . luigi da bari

  2. vero! Non si capisce una mazza (detto da un ignorante, sia chiaro). Però speravo di usare il tuo post per capirci qualcosa, e non è tecnicamente possibile (visto che è un post derivato!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...