
Recentemente, durante la trasmissione “Chi vuol essere milionario” passa la pubblicità di una nuova polizza assicurativa, prodotta dal gruppo assicurativo Arfin e chiamata polizza 100eLode. In sostanza, a fronte di una premio unico di 550 euro, l’assicurazione è disponibile a coprire le spese universitarie dello studente (fino ad un massimo di 120000 euro), a patto che:
- la polizza deve essere sottoscritta entro e non oltre il nono anno di età dell’Assicurato;
- lo studente assicurato abbia conseguito la Maturità con un punteggio pari a 100 e lode;
- lo studente assicurato superi il SAT (Scholastic Aptitude Test) o un altro esame equipollente indicato dalla Compagnia asssicurativa.
Dunque, pagando una cifra abbastanza abbordabile è possibile coprire le eventuali spese future del figlio, ovviamente a condizione che sia stato molto bravo (100 e lode) e che passi un test SAT. Ma che cos’è il SAT? Si tratta di un test in lingua inglese, volto a comprendere le competenze cognitive dell’individuo, sia a misurare le sue conoscenze su diverse materie. È comunque un test in lingua inglese, della durata di svariate ore (4-5 ore all’incirca) e il costo per sostenere questo test è a carico vostro, non della compagnia assicurativa. Dovrebbe costare all’incirca 60 – 70 dollari, ma su questo punto non posso essere completamente certo. Fatto sta che solamente quelli che supereranno il test nei primi due quartili (il primo 50%) avrà accesso al “finanziamento” della Arfin, altrimenti nisba.
Ma perché un genitore dovrebbe assicurare la carriera universitaria del proprio figlio? Da quale rischio ci si copre? In un Paese (e devo ammettere che ogni tanto l’Italia non lo è) gli studenti meritevoli hanno già accesso a borse di studio, a maggior ragione se sussistono anche gravi condizioni economiche che potrebbero pregiudicare il proseguimento degli studi dello studente. Perché, quindi, assicurarsi contro questo “rischio”? Se uno è “figlio di papà” non ha problemi e non si pone il problema. Dunque, questa polizza assicurativa è destinata solamente alle famiglie di ceto medio-basso, dotate di ricchezza e reddito futuro che non garantisce la possibilità di pagare le rette universitarie. Si tratta di una scommessa, praticamente. Si puntano 500 euro per vincere un jackpot per l’università del figlio: a mio parere, meglio tenersi in tasca i soldi ed investirli oculatamente per garantire al proprio figlio una buona dote finanziaria per l’accesso all’università. Queste polizze puzzano sempre di truffa, meglio starne alla larga.





Maffina detto
Spero tu non abbia mandato il tuo CV anche ad Arfin, altrimenti non so se hai qualche possibilità di venire contattato! XD
come no…. :p
A parte gli scherzi, l’hai scritto veramente!!!!!! eheh… sono io la mente che sta dietro questo post!!!
Cmq subito ho sentito odore di truffa… ma dai, che cosa vuol dire aprire una polizza a nove anni di età del figlio (il che vuol dire che per i primi “vincitori” ci saranno tra 10 anni…) quando cmq non conosci nemmeno se tu figlio sarà poi all’altezza di arrivare al 100 e lode della maturità!
Io mi sentirei una spada di damocle sulla testa… mi danno i soldi solo se prendo 100 e lode, altrimenti i soldi che i miei genitori hanno investito vanno in fumo… mah! Non mi sembra granchè come prospettiva! E poi sinceramente mi sembra anche abbastanza inarivabile con il test attitudinale che si deve affrontare dopo!
Io mi terrei i soldini in tasca, con quei 550 € ci compro un po’ di libri per l’università almeno!
Risklover detto
Ad Arfin credo di non averlo mandato, ma non ci potrei giurare…
Effettivamente, tu Amore hai ispirato questo post, grazie al tuo sesto senso… 
Sono d’accordo con te sul fatto che quei soldi è meglio tenerseli in saccoccia, soprattutto con i tempi che corrono ultimamente…
SuperHero detto
Sono d’accordo Risklover. E’ una polizza per famiglie dal reddito medio-basso con piccoli figli GENIALI. Ovvero, se il vostro pargolo non dipinge la Gioconda di Leonardo a 4 anni (come il mostro della pubblicità), allora meglio lasciar perdere…
SH
Risklover detto
Se mio figlio dipingesse la Gioconda a 4 anni farei subito in test del dna per confermare la paternità…
Si dà il caso che io disegni anche tuttora come un bambino medio di 4 anni o giù di lì… 
Grazie per l’intervento SuperHero, un’ottima sintesi con un’immagine che rende subito l’idea.
Maffina detto
Amore, se dipingesse la Gioconda magari ha preso dalla mamma!!!! XD
Risklover detto
Naaaaaaa…
Però effettivamente non ti ho mai visto disegnare… potresti pure essere brava… ^^
Maffina detto
Non capisco questo dare per scontato che non so disegnare! XD Ti ricordo che mio nonno era un pittore!
Magari il gene del disegno ha saltato la mia generazione! XD
Carlo Amedeo detto
io non capisco questo discorso. La polizza mi sembra una buona idea, anche se si potrebbe migliorare magari prevedendo delle fasce di punteggi di uscita dalla maturità, ma per il resto non ci vedo questa grande fregatura.
in ogni caso in un paese che campa sui gratta e vinci e sulle lotterie…
momax65 detto
dunque… attenzione, non solo il figliolo assicurato prima dei 9 anni deve tra circa 10 prendere 100 e lode alla maturità… ma poi deve passare anche il test SAT (School Assessment Test) con risultato medio… io sono laureato e credetemi che è tutto tranne che un test semplice da passare (ne trovate anche versioni online) e le condizioni di polizza recitano che dovrà sostenere con risultato medio il test SAT o altro test in sostituzione scelto unilateralmente da ARFIN…. hahahahahahaha
e poi cosa volete che a 19 anni impari anche a memoria l’elenco degli abbonati del telefono di Roma e provincia…. ma fatemi il piacere !!!!!!! puzza…puzza…puzza come il pesce da 3 giorni al sole….. questa polizza…
evete più possibilità di azzeccare un terno al lotto o una terna al casinò di sanremo….
Una ulteriore osservazione: la polizza 100 e lode promette di coprire le tasse universitarie fino a 120.000 €… macchècavolo… alla Luiss che è una delle più care in italia le tasse universitarie costano 8100 € al primo anno e qualcosa meno dal secondo in poi… se uno se la cava in 5 anni sono 45.000 €… e poi il costo principale di un figlio all’università sono i libri, non le tasse universitarie anche di un’ottima università pubblica (ed in italia ce ne sono diverse….!!! poi per le spese di sostentamento con 300 € aggiuntivi ARFIN ti garantisce alle stesse condizioni di cui sopra 3000 € all’anno di fondo di sostentamento… maddaiiiiiiii…. che ci farai con 3000 € tra 10 anni che già oggi stare fuori sede per studiare ti costa almeno 5000 € all’anno !!!!
Mi stupisco che non intervenga l’autorità per la pubblicità ingannevole o l’ISVAP, non si può assicurare qualcosa con un margine di aleatorietà così alto…
A sto punto faccio pure l’assicurazione che il Milan vinca il campionato 2009-2010… ma ops… forse non si chiama assicurazione… ma scommessa alla SNAI… ehm… scusate e ciao a tutti
Risklover detto
Io credo che preferirei fare la suddetta assicurazione piuttosto che scommettere sulla vittoria del Milan in campionato… XD Di questi tempi soprattutto… sigh…
Massimiliano detto
mi sembrate eccessivamente critici nei confronti di questa polizza per una serie di motivi.
1. Se non ci credete non la stipulate, ma non dite che è una truffa; ha delle regole molto chiare. Prendere 100 e lode, cosa non impossibile, e passare il SAT, altra cosa non impossibile, sempre ammesso che il proprio figlio abbia delle buone capacità (non solo i geni pessaono il SAT, è più difficile passarlo con un voto elevato, ma per avere la media non devi essere un genio!)
2. La Luiss costa 45000 euro ma ti sei chiesto quanto costano Harvard, MIT, Yale,Berkeley?? Il pagamento della retta vale anche per le università americane e il SAT è un esame obbligatorio per potercisi iscrivere!
3. Ci sono due modi di vedere questa polizza, uno come una spada di Damocle, l’altro come una forma di incentivo per il figlio a fare bene al liceo. Se mio padre tanti anni fa mi avesse detto “se alla maturità prendi 60 e passi il SAT potrai iscriverti a Yale perchè ho stipulato una polizza che copre le spese della retta” penso che sarebbe stato un bell’incentivo. Certo che sta al genitore non farlo vivere al figlio come una spada di Damocle; “se ce la fai bene per te, altrimenti nulla di grave”. Dopo tutto sono 500 euro non 3000.
A mio parere queste cose andrebbero incentivate, non demolite.
Questa polizza ha un unico grande difetto secondo me e che non è stato colto nei vari interventi. Il premio non segue l’andamento dell’inflazione. Quindi rimarranno 120000 euro anche tra 20 anni, che potrebbero avere un valore ben diverso rispetto ad oggi! Quindi andrebbe stipulata non prima del nono anno perchè il rischio di svalutazione è molto elevato!
saluti.
palma detto
io la sto valutando…. attualmente ho un reddito alto, ma non so se fra 10 anni avrò le stesse condizioni.
oggi per me 500 euro non sono un grosso sacrificio ed innegabile che è una somma con cui oggigiorno non ci si fa molto, per cui perchè non garantirsi una buona opportunità per il caso eventuale in cui i miei figli riusciranno bene, ma io non potrò permettermi costi elevati per i loro studi
magari è un incentivo anche per me per seguirli meglio e fargli imparare l’inglese, il che sarebbe cmq un ottimo risultato
Risklover detto
Non è una fregatura, ma praticamente si buttano via 500 euro. Come direbbe Gianni Morandi “Uno su 1000 ce la fa” e molto meglio investire diversamente quei soldi. Ovviamente, l’unico caso in cui varrebbe la pena “rischiare” è il caso in cui si riuscisse a capire che il proprio figlio è un autentico genio, uno ampiamente sopra la media. Altrimenti, sempre meglio tenersi i 500 euro, ovviamente secondo me.
Sulle lotterie e sui gratta e vinci ho già scritto che è meglio lasciar perdere, sono giochi ruba soldi…