I nuovi orari di Trenitalia

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Questa mattina ho sperimentato i nuovi orari e la nuova offerta di Trenitalia nella tratta Milano-Venezia. Mio malgrado devo dire che la grande attenzione maniacale dei media sulla nuova Alta Velocità tra Milano e Roma ha completamente fatto passare in secondo piano gli stravolgimenti sugli orari degli altri treni, nonché i soliti disservizi che, piuttosto che calare, continuano ad aumentare.

Prima di ieri, viaggiavo da Milano centrale a Brescia prendendo l’InterCity delle 9:05 diretto a Trieste; questo treno non ha mai viaggiato in orario da Milano a Brescia, a memoria ricordo solo un’occasione in cui partì in perfetto orario. Il biglietto IC plus di seconda classe (quindi con riservazione del posto) costava 9 euro. Il punto è che questo treno era praticamente l’unico disponibile. Dalle 9:05 alle 11:05 non vi erano treni in circolazione da Milano verso Venezia. Nonostante i disagi, i ritardi, etc., era un treno comodo e tutto sommato ad un costo giusto ed adeguato per il servizio offerto.
Stamattina, invece, ho notato che gli orari e i treni erano cambiati. Alle ore 9:05 non c’era più un InterCity, bensì un Eurostar City, partente da Torino e diretto a Trieste. Mezzora dopo, inoltre, era previsto un analogo treno ES city, diretto però a Venezia. Il punto è che entrambi erano in ritardo: il primo di circa un quarto d’ora, il secondo di almeno 40 minuti. Quindi, la tratta è sempre la stessa, il tempo di percorrenza è praticamente il medesimo, i ritardi sono gli stessi, se non addirittura peggiori, però le tariffe aumentano, e non di poco. Il biglietto di ES City di seconda classe è costato 13,30 euro, contro i 9 euro precedenti. Un bell’aumento, non trovate? Più del 47% di aumento, per un servizio totalmente analogo.

E pensate che i disservizi siano finiti qui? No no, assolutamente! La carrozza in cui ho viaggiato, precisamente la carrozza numero 7 dell’ES City 9711, era priva di corrente e di riscaldamento. Sembrava di viaggiare in una cella frigorifera. Ovviamente, di controllori nemmeno l’ombra. Non si sono visti nella tratta Milano-Brescia, chissà come mai, eh? Pagare di più, essere costretti a pagare di più, per un servizio che, non solo non è migliore, ma risulta pure peggiore di quello precedente. Che schifo…
Io credo che con questo Ferrovie non si possa avere l’Alta Velocità. A loro non importa nulla della velocità, del servizio e dell’efficienza. Finché le cose rimarrano così, si potranno costruire rotaie, trafori, nuove stazioni, ecc., ma non si risolverà mai nulla, tutto rimarrà come sempre, una schifezza totale

4 Commenti »

  1. Laug1981 detto

    Ehi, ciao come stai???
    Mi ritengo fortunata di non essere una pendolare, almeno per il momento…………………..

    Bacio, buona serata

  2. Risklover detto

    Guarda, sto abbastanza bene. Sono sempre impegnato con la tesi, ovviamente, ma per ora procede e non mi sono impantanato… :D
    Buona serata anche a te! ^_^

  3. Dolcelei detto

    So che deve esser un bel problema per i pendolari..non è giusto.
    Ciao Stefano..^_^

  4. [...] in meno sulla tratta, con una tariffa base di seconda classe pari a 14,00 euro (e di questo avevo già parlato nel blog). Ora, però, sempre lo stesso treno ES City ha subito un ulteriore aumento delle tariffe, [...]

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