Archivio per Novembre 7, 2008

Al centro dell’attenzione, anche con una gaffe

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La gaffe di Berlusconi su Obama

Silvo Berlusconi non ama vedere che non si parla di lui. Lui vuole le prime pagine dei giornali e dei telegionali, vuole essere sulla bocca di tutti, vuole essere sempre al centro dell’attenzione, nel bene o nel male. In un mondo che stava dedicando a Barack Obama, neo presidente eletto degli Stati Uniti d’America, i titoli di prima pagina delle più importanti testate giornalistiche e dei principali telegiornali, il nostro premier non ha resistito dalla voglia di vomitare una spiacevole battuta per far parlare di sè. In realtà c’aveva provato anche subito dopo la vittoria di Obama, dichiarando che avrebbe dato consigli al neo presidente. Ora, questa era una battutina sottile e leggera, molto da interpretare. Certamente, però, Obama non ha molta meno esperienza politica di Berlusconi e, altresì, credo che Obama non abbia bisogno dei consigli del nostro premier. Dato che questa battutina non aveva prodotto nulla, Berlusconi ha pensato di calare l’asso con una battuta molto più esplicita e diretta, definendo Obama “giovane, bello e abbronzato”. Detta così è una stronzata colossale, nel senso che non è una battuta che fa ridere e non dimostra nemmeno tanto senso del’umorismo, punto a cui i suoi alleati si sono appellati. Fa ridere dire che un uomo di colore è abbronzato? No e non dimostra nemmeno uno spiccato senso del’umorismo a dirla tutta, certamente una scarsa fantasia. Ma non è che Silvio Berlusconi sia scemo, tutt’altro. Lui lo fa consapevolmente, dice queste cose sapendo che poi finirà sulla bocca di tutti e se ne rallegrerà. Ha pure aggiunto “Dio ci salvi dagli imbecilli“, tanto per mettere benzina sul fuoco della polemica da lui innescata.

Il punto è che da presidente del Consiglio in visita all’estero rappresenta tutto il Paese, quindi anche le parole vanno misurate per bene. Non può pretendere di dire tutto ciò che vuole, da premier è chiamato anche a rispettare alcuni vincoli istituzionali ben precisi, senza sfociare in gesti goliardici oppure in battutine da bar. Credo che, comunque, alla base di tutto, vi sia una certa invidia di Berlusconi nei confronti di Obama. Barack Obama è giovane e bello, come lui stesso ha detto, ma è pure alto e con i propri capelli in testa. Inoltre è amato da molti, per la sua spiccata “ars oratoria“, per il suo sorriso efficace, in generale per il suo aspetto limpido e trasparente, da bravo cittadino che, quel posto da presidente, se l’è guadagnato sul campo.
Credo che Berlusconi starà gongolando per la reazione dell’opposizione italiana, nonché per le reazioni del mondo intero. Ha raggiunto il suo obiettivo, far parlare di sé, anche se in un mondo poco onorevole. Probabilmente, sarà soddisfatto anche da questo mio post…

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