
Schwarzenegger mostra i muscoli
John McCain deve trovarsi alla canna del gas. Altrimenti non si spiegherebbe l’asso nella manica chiamato “Arnold Schwarzenegger”. Questi, infatti, oltre ai soliti attacchi contro le politiche economiche del rivale democratico di McCain, ha pensato di utilizzare la prestanza fisica come pretesto per non votare Barack Obama. Ora, ovviamente credo che l’ex Terminator fosse altamente ironico, perché questa frase è un’arma a doppio taglio per l’ex eroe di guerra. John McCain è tutto fuorché prestante fisicamente. E’ basso e tozzo, e oltre a ciò è pure vecchio e gli anni che ha li porta pure male. Insomma, se volessi votare il candidato più forte, decisamente non voterei McCain. L’unica arma di McCain è il suo passato da soldato, credo in Vietnam, ma anche su questo punto ci sarebbe da eccepire, dato che la guerra in Vietnam non dovrebbe essere un vanto, soprattutto per un americano.
La verità è che Obama è decisamente superiore a McCain, praticamente sotto ogni punto di vista. Questo potrebbe essere un segnale di vittoria schiacciante per il candidato democratico, ma si sa quanto il popolo americano sia “eccentrico” nelle votazioni, spesso non predilige per il candidato migliore, bensì per quello più affabile; e in questo senso, non so quanto il popolo americano possa essere pronto ad avere un presidente di colore. A parole, certamente buona parte dell’elettorato sta dalla parte di Obama, ma poi al momento del voto molti indecisi potrebbero puntare verso il candidato repubblicano, candidato visto ancora più “normale”. Non credo che i repubblicani arriveranno a colpi bassi sul colore della pelle di Barack Obama, perché sarebbe, forse, esagerato. Però queste allusioni alla forza fisica del senatore dell’Illinois potrebbero essere solo uno spunto per andare oltre… chi lo sa…
In cuor mio, spero che il popolo americano cambi rotta rispetto al passato, dando un segnale forte contro gli 8 anni di mandato di George Bush. E’ il momento di cambiare, indipendentemente da quanto potrà dare e fare il candidato afroamericano del Partito Democratico. Non si possono sempre fare guerre per rilanciare l’economia, c’è bisogno di un periodo di tranquillità e di assenza di ostilità. Bush e il Partito Repubblicano non possono garantire questo…




