Archivio per Ottobre 13, 2008

ThyssenKrupp sotto processo

Nel processo di Torino per il rogo della ThyssenKrupp, la pubblica accusa ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di sei dirigenti, sostenendo che l’azienda aveva preventivato un rischio d’incendio, ma non aveva mai utilizzato i finanziamenti per porvi rimedio. Per il magistrato Raffaele Guariniello si tratta di reati commessi nell’interesse e a vantaggio della società. Non è stato un errore di un singolo, bensì una vera e propria politica aziendale, politiche che non vedeva certamente la sicurezza sul posto di lavoro in cima alla classifica.

Il problema della sicurezza sul lavoro è certamente un problema che va esaminato sotto due punti di vista: innanzitutto, il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere in sicurezza il luogo di lavoro, deve garantire la sicurezza ai propri dipendenti; però questo non basta, perché anche gli stessi lavoratori devono accettare le misure di sicurezza messe a disposizione dal principale. Risulterebbero, infatti, inutili gli sforzi di qualsiasi principale per garantire la sicurezza ai propri dipendenti se quest’ultimi non si adeguassero ad esse.
Nel caso della ThyssenKrupp, però, mancavano proprio le basilari e fondamentali misure di sicurezza. Per risparmiare pochi soldi sono morte 7 persone, 7 famiglie sono state distrutte. Come non si può non indagare contro una società che si è macchiata di un simile crimine? Secondo me la sentenza dovrebbe già essere scritta, è palese per molti, a mio avviso. Sono però curioso di vedere quale sarà la decisione del giudice e quali pene saranno saranno inflitte ai dirigenti della ThyssenKrupp di Torino; normalmente tutto finisce a tarallucci e vino o “volemose bene”, con pene del tutto irrisorie per i fatti e misfatti commessi… vedremo.

Nel frattempo, è arrivata una nuova morte bianca, sempre legata all’ambiente delle acciaierie: un operaio di 21 anni, siciliano, è morto in un incidente sul lavoro nel pomeriggio in un’acciaieria di Odolo (Brescia). Il giovane è rimasto schiacciato da un macchinario, forse azionato per sbaglio. Gravemente ferito, è stato portato in ospedale a Brescia dove è morto poco dopo il ricovero. L’operaio lavorava come dipendente di un’azienda che aveva ottenuto un subappalto dall’acciaieria bresciana.

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